Blogger-opinion leader in grado di influenzare i consumi: sembra questo il motivo dell’attenzione dedicata dalla Barilla alla voce della Rete, negli ultimi tempi piuttosto critica verso le sue ultime produzioni. Dopo il pessimo passaparola nei confronti della nuova marca Alixir, infatti, i “piani alti” dello staff aziendale hanno incontrato gli autori di alcuni trai i piu visitati blog italiani presso il temporary shop Alixir food lunge di Roma.
A prescindere dai contenuti della discussione, e possibile leggere tra le righe della notizia un autentico evento capace di mostrare la premura rivolta dai leader di mercato al buzz marketing, forma spontanea di pubblicita tanto conveniente se positiva quanto pericolosa se negativa.
Da apprezzare l’umilta di Barilla, che ha schierato dirigenti e responsabili per affrontare il potere dei consumatori organizzati nella blogosfera. Ancora piu meritevole di plauso la comprensione della necessita di valicare la mentalita da spot in cui troppo spesso si esaurisce la comunicazione commerciale delle imprese made in Italy.
L’iniziativa nel complesso profuma di web 2.0, anche se suscita un po’ di perplessita una dichiarazione emersa durante il colloquio: alla richiesta del del dr_who sulle cause dell’assenza di un corporate blog per i clienti, il direttore del marketing Eugenio Pellier ha risposto “non lo sappiamo fare”. Mha…